Home >> News >> Pubblicazioni Quotidiani >> Compro oro: quanto costerà agli operatori l’iscrizione al Registro

Compro oro: quanto costerà agli operatori l’iscrizione al Registro

Italiano

di Stefano Loconte - Avvocato, Professore Straordinario di Diritto Tributario e Diritto dei Trust, Università degli Studi LUM "Jean Monnet" di Casamassima (BA), Loconte & Partners

L’OAM - Organismo degli Agenti e dei Mediatori ha quantificato il contributo che dovrà essere versato dagli operatori del settore per l’iscrizione al Registro dei Compro oro. In
particolare, per la prima iscrizione, è richiesto un contributo in misura fissa, che varia da 210 a 230 euro per le persone giuridiche e da 100 a 120 euro per le persone fisiche, a
seconda che l’attività di compro oro sia esercitata in via secondaria o prevalente. Una somma variabile, pari a 70 euro per ogni sede operativa, sarà determinata al momento
dell’iscrizione e versata contestualmente. Il registro sarà pienamente operativo a partire dal 3 settembre 2018.
 
Il D.Lgs. n. 92 del 25 maggio 2017 (“Disposizioni per l'esercizio dell'attività di compro oro”) - in vigore dal 5 luglio 2017 - ha avuto il pregio di introdurre una regolamentazione organica del settore compro oro, coerentemente ai criteri di delega contenuti nell’art. 15, lettera l), legge n. 170/2016.
 
L’elevata esposizione del settore ai rischi di riciclaggio di denaro e reimpiego dei beni di provenienza illecita, infatti, ha portato il legislatore ad individuare - con il D.Lgs. n. 92/2017 - precisi obblighi a carico degli operatori compro oro che non erano stati espressamente ricompresi dalla direttiva n. 2015/849/UE (IV Direttiva antiriciclaggio) tra i destinatari della normativa antiriciclaggio e antiterrorismo.
 
Proprio per rispondere all’esigenza di rafforzare il sistema di controllo degli operatori di settore, è stato istituito (ex art. 3, D.Lgs. n. 92/2017) un Registro degli operatori compro oro presso l’OAM (Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi), elevato a conditio sine qua non per qualsiasi operatore commerciale che, a prescindere dalla denominazione o dallo svolgimento in via primaria di altre attività commerciali, eserciti la compravendita ovvero la permuta di oggetti preziosi usati. 
 
Come iscriversi al Registro
Ai fini dell’iscrizione, è previsto che gli operatori inviino all’OAM un’istanza - in formato elettronico ed esclusivamente in via telematica - contenente una serie di indicazioni che il
Ministero dell’Economia e delle finanze ha individuato con l’art. 3 del D.M. 14 maggio 2018 (“Modalità tecniche di invio dei dati e di alimentazione del registro degli operatori compro oro”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 2018).
 
Leggi anche:
- Compro oro: come iscriversi al registro
- Compro oro: stabilite le modalità tecniche d'invio dei dati al registro
- Registro Compro oro: rischio burocrazia per gli operatori del settore
 
In particolare, l’istanza dovrà contenere:
- per le persone fisiche, l’indicazione di: cognome e nome; luogo e data di nascita; codice fiscale; residenza anagrafica (nonché domicilio, se diverso dalla residenza); indirizzo di posta elettronica certificata; indirizzo di ciascuna sede operativa, con indicazione della città e del relativo codice di avviamento; cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale del soggetto preposto a ciascuna sede operativa; estremi della licenza; estremi del conto corrente dedicato ai sensi dell’art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 92/2017;
 
- per le persone giuridiche, l’indicazione di: denominazione sociale; data di costituzione; codice fiscale; sede legale (e sede amministrativa, se diversa dalla sede legale); cognome e
nome; luogo e data di nascita del legale rappresentante; indirizzo di ciascuna sede operativa, con indicazione della città e del relativo codice di avviamento; indirizzo di posta elettronica certificata; cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale del soggetto preposto a ciascuna sede operativa; indicazione, ove posseduto, del codice operatore professionale in oro, attribuito da Banca d’Italia ai sensi dell’art. 1, comma 3, legge n. 7/2000.
 
Contributo per l’iscrizione
Al fine di sostenere e supportare i costi di istituzione, sviluppo e gestione del Registro, è stato previsto che i soggetti interessati all’iscrizione versino all’OAM (nella sua qualità di gestore del Registro) dei contributi annuali che l’Organismo ha quantificato con la circolare n. 30, pubblicata il 30 luglio 2018 sul proprio sito istituzionale.
 
Per il primo anno
La circolare, oltre ad individuare nel 3 settembre la data di entrata in funzione effettiva del Registro, ha deliberato il valore del contributo che dovrà essere versato per il primo anno
di applicazione. 
 
Il contributo è stato quantificato in funzione di:
- natura giuridica (persone fisiche/ditte individuali; persone giuridiche/società di persone e società di capitali),
- complessità organizzativa dell’operatore
- esclusività o meno dell’attività di compro oro esercitata.
 
In particolare, per la prima iscrizione, i soggetti richiedenti dovranno versare:
- (se esercitano l’attività compro oro in via prevalente) un contributo in misura fissa pari a 230 euro per le persone giuridiche e 120 euro per le persone fisiche;
- (se esercitano l’attività compro oro in via secondaria) un contributo in misura fissa pari a 210 euro per le persone giuridiche e 100 euro per le persone fisiche-
 
La circolare, inoltre, prevede altresì il versamento di una somma variabile (pari a 70 euro per ogni sede operativa, a prescindere dalla natura giuridica e dall’esclusività o meno dell’attività esercitata) che sarà determinata al momento dell’iscrizione e dovrà essere versata contestualmente.
 
Per gli anni successivi
Non è ancora noto, invece, il quantum del versamento per le annualità di iscrizione successive alla prima, che sarà determinato successivamente dall’Organismo, anche a seguito di una valutazione complessiva sul numero di iscritti al Registro a decorrere dal 3 settembre 2018 in poi.
 
Si rammenta, in chiusura, che gli operatori in attività dovranno presentare la domanda d’iscrizione entro e non oltre il 2 ottobre 2018.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Eventi

12 Novembre 2018 Manuale e Master di specializzazione Lunedì 12 novembre presso il Teatro Gerolamo di Milano

Vai