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ACE: beneficio attenuato per i soggetti IRPEF

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Da "Quotidiano Ipsoa" - 30 Maggio 2017

La legge di Bilancio 2017 e la Manovra correttiva 2017 sterilizzano i vantaggi per i contribuenti che decidono di capitalizzarsi. La riforma è ancor più amara per le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità ordinaria. In particolare, in sede di conversione del D.L. n. 50/2017 è stato riscritto l’art. 7 relativo alla determinazione della base ACE: di fatto, ne viene contenuta la portata di incisività e innovazione. La scelta finale è stata per una rimodulazione delle aliquote applicabili a partire dal periodo d’imposta in corso; per la determinazione della base imponibile, occorrerà riferirsi alle “vecchie” disposizioni normative, da ultimo modificate con la legge di Bilancio 2017.

Liti fiscali definite: chi paga le spese processuali?

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Da "Quotidiano Ipsoa" - 29 Maggio 2017

Con l'adesione all’istituto della definizione agevolata delle liti fiscali pendenti con l’Amministrazione finanziaria, introdotto dalla Manovra correttiva 2017, è previsto che le spese del processo estinto restino a carico della parte che le ha anticipate, coerentemente con la disposizione dell'art. 46, comma 3, D.L.gs. n. 546/1992. La chiusura agevolata della lite potrebbe rappresentare per il contribuente una importante opportunità, non solo per beneficiare del regime premiale previsto dall’istituto in termini di pagamento della pretesa accertata, ma anche per lasciarsi definitivamente alle spalle la condanna alle spese, talvolta anche piuttosto onerosa, subita nel processo.

Chance IRI alla prova della convenienza

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Da "Quotidiano Ipsoa" - 27 Maggio 2017

L’opzione IRI potrà essere esercitata nella dichiarazione dei redditi per il periodo di imposta 2017. La manifestazione di volontà avviene a posteriori, consentendo ai soggetti interessati di valutarne la convenienza nel corso dell’anno, con riferimento a quelle che sono le operazioni concretamente effettuate. Una volta esercitata, l’opzione vincolerà il contribuente per un quinquennio. Uno dei primi aspetti da valutare riguarda la tenuta della contabilità ordinaria da parte dell’impresa: l’adozione del regime di contabilità ordinaria implica di certo una maggiore onerosità in termini di costi.

Sanzioni antiriciclaggio: cosa cambia?

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Da "Quotidiano Ipsoa" - 26 Maggio 2017
Il testo finale del decreto attuazione della IV direttiva antiriciclaggio - che ha raccolto gran parte delle condizioni poste nei pareri delle Commissioni di Camera e Senato - non sembra aver recepito le auspicate modifiche relative all’impianto sanzionatorio in caso di violazione degli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette: le nuove regole, infatti, prevedono l’applicazione di una sanzione pecuniaria in misura fissa (3.000 euro) nei casi di violazione dell’obbligo di segnalazione da parte dei soggetti obbligati e di una sanzione amministrativa a misura fissa (da 30.000 a 300.000) nelle ipotesi di violazioni gravi, ripetute o sistematiche ovvero plurime. Le sanzioni si applicheranno a tutti i soggetti obbligati, diversi da quelli di cui all’art. 62 (intermediari bancari e finanziari).

Condono liti fiscali pendenti anche per i tributi locali

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Da "Quotidiano Ipsoa" - 24 Maggio 2017

Si amplia l’ambito applicativo del condono delle liti fiscali pendenti. E’ quanto previsto da un emendamento alla Manovra correttiva 2017, approvato in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, che estende l’oggetto delle controversie condonabili anche a quelle relative ai tributi locali (ICI, IMU, TASI). Per la concreta attuazione si prevede la possibilità per gli Enti territoriali, entro 90 giorni dalla entrata in vigore della legge di conversione della Manovra correttiva, di applicare alle controversie di cui siano parte gli stessi criteri di definizione agevolata previsti dall’art. 11 del D.L. n. 50/2017, secondo le forme previste dalla legislazione per l’adozione degli atti destinati a disciplinare i propri tributi. Per la riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle di Equitalia bisognerà, invece, attendere ancora.

Antiriciclaggio: società fiduciarie senza obblighi di adeguata verifica rafforzata

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Da "Quotidiano Ipsoa" - 11 Maggio 2017

Nel parere sullo schema di decreto attuativo della IV direttiva antiriciclaggio, è stata recepita l’esclusione delle società fiduciarie dagli obblighi di adeguata verifica rafforzata.
In particolare, il Governo è stato chiamato a valutare l’opportunità di tenere distinto il caso in cui, nella catena partecipativa di una società, ci sia un “fiduciario” dal caso in cui, invece, sia presente una società fiduciaria. Per evitare incertezze interpretative, è stato quindi suggerito di chiarire che “nella nozione di “fiduciari” non rientrano le società fiduciarie iscritte ex art. 106 TUB”. Ma perché non estendere l’esclusione anche alle società fiduciarie che operano ex lege n. 1939/1966?

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